La vaccinazione è uno dei pilastri della prevenzione di malattie infettive importanti. Le linee guida internazionali distinguono vaccinazioni fondamentali (core) e quelle basate sul rischio individuale e geografico; il protocollo finale deve rispettare il quadro normativo e il veterinario curante.
Vaccini core e non-core
I vaccini fondamentali del cane includono normalmente la protezione contro cimurro, adenovirus canino e parvovirus. La vaccinazione antirabbica dipende anche da obblighi normativi e situazione geografica. Altri vaccini vengono valutati in rapporto all'esposizione, al rischio locale e alle raccomandazioni vigenti.
Il problema della finestra immunitaria
Gli anticorpi assunti col colostro possono inizialmente proteggere il cucciolo ma interferire con la risposta ad alcuni vaccini. Per questo il programma prevede dosi successive durante la crescita, e non una singola data valida in assoluto. Il veterinario valuta anamnesi e fattori di rischio.
Vita in allevamento e socializzazione
Prevenzione delle infezioni e sviluppo comportamentale devono procedere insieme. È preferibile organizzare una socializzazione in ambienti controllati e con soggetti selezionati, piuttosto che considerare la completa sospensione degli stimoli l'unica misura di sicurezza.
Documentazione e richiami
Registrare nome commerciale, lotto, data di somministrazione, veterinario, eventuali reazioni e richiami. Le prescrizioni del riassunto delle caratteristiche del prodotto e la legge locale restano determinanti.
Quando rivalutare il piano
Cambio di Paese, ingresso in allevamento, eventi sportivi, condizioni immunitarie speciali o precedenti reazioni avverse meritano una revisione personalizzata del protocollo. Evitare calendari fai-da-te reperiti sui social.
