Risultati e posizioni in esposizione
Un primato di registrazione storica, non una vittoria sportiva né una qualifica sanitaria. VA1 indica il primo posto con qualifica Auslese nella classe e nella manifestazione specificate; un piazzamento non prova da solo la qualità riproduttiva.
| Anno | Manifestazione | Classe | Risultato | Fonte |
|---|---|---|---|---|
| 1899 | Fondazione del Verein für Deutsche Schäferhunde (SV) | Prima iscrizione al libro genealogico | SZ 1 | Verifica ↗ |
Pedigree storico illustrato
Albero esemplificativo che mostra il soggetto, entrambi i genitori e una selezione di discendenti collegati. Non è l'intero libro genealogico né indica che tutti i figli abbiano la stessa madre. Le relazioni restano proposte editoriali documentate: non modificano la banca dati pubblica GSDBase.
Eredi e continuità della linea
Nato da Horand e Mores von Plieningen; Sieger nel 1900 e nel 1901 secondo la ricostruzione WUSV.
SZ 10, figlio di Hektor von Schwaben e Thekla I von der Krone; uno dei primi rami riproduttivi.
SZ 9, figlia di Horand e della fattrice Fides vom Neckarursprung.
SZ 6, figlia di Horand e della fattrice Persie.
Gallerie e materiale originale
Le fotografie storiche sono disponibili sui siti dei loro titolari. Le colleghiamo senza copiarle o hotlinkarle: la sola accessibilità pubblica non concede una licenza di riutilizzo. Ogni scheda conduce alla galleria, alla fotografia o al documento originale.
ARCHIVIO 01Presentazione storica illustrata: linee di Horand e Hektor, consultabile alla fonte.
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ARCHIVIO 02Ricostruzione sulla fondazione SV nel 1899 e sul ruolo di Max von Stephanitz.
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ARCHIVIO 03Scheda e galleria esterne di Horand, con genitori storici.
Apri la galleria originale ↗Dal nome Hektor Linksrhein all'iscrizione SZ 1
Nel 1899 Max von Stephanitz individuò e acquistò Hektor Linksrhein, un cane da pastore nato nel 1895. Ribattezzato Horand von Grafrath, divenne il primo soggetto registrato nel libro genealogico SV. Il numero SZ 1 testimonia la nascita di un sistema selettivo organizzato; non significa che la popolazione dei cani da pastore in Germania sia nata da un solo animale.
La storia della fondazione, raccontata anche dall'American Kennel Club, intreccia capacità di lavoro, carattere, conformazione e necessità di registrazioni attendibili. Non bisogna confondere un riferimento fondativo con la prova genetica che tutti i moderni Pastori Tedeschi derivino soltanto da Horand.
Il pedigree delle origini e i suoi limiti
La documentazione storica WUSV riporta come data di nascita il 1° gennaio 1895. Le ricostruzioni genealogiche esterne indicano Kastor (Rüde) e Lene (Sparwasser) come genitori, rispettivamente SZ 153 e SZ 156: si tratta di rapporti storici verificati su fonti secondarie consultabili, non dell'acquisizione del documento di registrazione originario.
Per cani di fine Ottocento non sono disponibili screening veterinari moderni per HD/ED, test genetici contemporanei né valori riproduttivi da assegnare retroattivamente. Un archivio rigoroso dichiara l'assenza dei dati invece di inferirli.
Hektor von Schwaben e le prime ramificazioni
La presentazione WUSV sulle linee storiche identifica Hektor von Schwaben, figlio di Horand e Mores von Plieningen, come un importante riproduttore dei primi anni. Hektor compare come Sieger 1900 e 1901. Attraverso Beowulf e altri figli si svilupparono ramificazioni che la storiografia cinofila considera rilevanti per la razza.
Le figlie Sighild von Grafrath e Holda von Grafrath, nate da fattrici differenti, ricordano che la selezione non è la sola successione dei maschi. Nel grafico GSDBase ogni legame rappresentato è esemplificativo e rimanda ai siti delle fonti senza importarne l'intera base dati.
Che cosa insegna Horand a GSDBase
Il valore di Horand sta nella tracciabilità del punto di partenza di un registro e in una genealogia che attraversa più di un secolo. Identità, varianti del nome, fonti storiche e ruolo delle fattrici sono elementi essenziali di una scheda seria.
Questo dossier è una ricostruzione editoriale autonoma. Il materiale fotografico di archivi e allevatori non viene copiato e la pubblicazione non costituisce una certificazione di pedigree da parte dello SV.