
L'allattamento è una fase di forte impegno metabolico. Il colostro iniziale e una lattazione adeguata sono importanti per i cuccioli, mentre la madre deve essere sorvegliata per infezioni mammarie e alterazioni del metabolismo del calcio.
Colostro e primi controlli
L'assunzione precoce del colostro contribuisce alla protezione immunitaria passiva del neonato. Osservare la suzione, il comportamento della cucciolata e il peso registrato a intervalli regolari è spesso più utile della sola impressione visiva che la madre abbia latte.
Quando il latte sembra insufficiente
Cuccioli irrequieti, deboli o con crescita inadeguata richiedono una valutazione del comportamento materno, delle mammelle e dello stato clinico di madre e cuccioli. L'eventuale integrazione alimentare deve utilizzare formulazioni adeguate alla specie e un piano stabilito con il veterinario.
Mastite: infezione e infiammazione della mammella
Una mammella calda, dolente, arrossata o indurita, latte alterato, febbre o scarso interesse della madre per i piccoli fanno sospettare mastite. Il veterinario può esaminare il latte e richiedere coltura con antibiogramma. La scelta dell'antibiotico tiene conto sia della madre sia dell'esposizione indiretta dei cuccioli.
Eclampsia o ipocalcemia puerperale
Tremori, rigidità, agitazione, incoordinazione o convulsioni durante la lattazione possono indicare ipocalcemia puerperale, un'emergenza. Può verificarsi in qualsiasi razza, pur essendo più comune in cagne di piccola taglia con cucciolate numerose. La correzione richiede diagnosi e trattamento veterinario controllato.
Igiene, comfort e follow-up
Una zona parto pulita, asciutta e ventilata e la riduzione dei traumi ai capezzoli favoriscono il benessere. Registrare ogni giorno peso dei cuccioli, appetito della madre e possibili alterazioni mammarie rende più precoce il riconoscimento di complicazioni. Evitare antibiotici e supplementi di calcio somministrati senza prescrizione.
