
La gestione riproduttiva comincia prima della monta, con la valutazione sanitaria di entrambi i soggetti. Durante la gravidanza il programma deve adattarsi alla fattrice: non basta contare i giorni dall'accoppiamento, perché ovulazione e fecondazione non coincidono sempre con la data della monta.
Prima della gravidanza
La visita pre-riproduttiva affronta stato generale, condizioni ereditarie, nutrizione, vaccinazioni, parassiti, storia ostetrica e rischi infettivi. È opportuno avere un veterinario di riferimento e identificare preventivamente un pronto soccorso ostetrico disponibile anche durante la notte.
Diagnosi e monitoraggio
Ecografia e altri esami, scelti nel momento appropriato dal veterinario, permettono di confermare e monitorare la gravidanza. La radiografia in fase avanzata può essere utile, quando indicata, per valutare il numero dei feti. Non tutti gli esami rispondono alla stessa domanda: vitalità, sviluppo e numerosità sono informazioni diverse.
Alimentazione, movimento e farmaci
Fabbisogno energetico e composizione della dieta cambiano nel corso della gestazione e della lattazione. Evitare integrazioni di calcio, vitamine o medicinali per iniziativa personale: eccessi e controindicazioni possono essere dannosi. Attività moderata e ambiente sereno vanno adattati alle condizioni cliniche.
Riconoscere un parto normale
Prima del parto possono esserci irrequietezza, preparazione del nido, riduzione dell'appetito e contrazioni iniziali. L'espulsione dei cuccioli avviene per fasi, con intervalli che possono variare. Registrare orari, nascita di ogni cucciolo e condizioni della madre aiuta la comunicazione con il veterinario, senza sostituire la sorveglianza clinica.
Distocia: quando non aspettare
Contrazioni forti senza progressione, espulsione che si arresta, secrezioni anomale, sofferenza evidente o cuccioli non vitali sono segnali di possibile distocia. Solo il veterinario può decidere se siano appropriate terapie ostetriche oppure un taglio cesareo. Ossitocina o calcio non vanno somministrati senza diagnosi della causa dell'ostruzione.
Prime ore dopo il parto
Controllare l'interesse materno, l'avvio dell'allattamento e la vitalità dei piccoli. Registrare il peso dei cuccioli e seguirne l'andamento; riduzione del peso o debolezza richiedono attenzione. Perdite e condizioni della fattrice devono essere interpretate in base a quantità, odore, durata e stato generale.
